Quanto ti ingannano le illusioni ottiche?
Quasi tutti si lasciano ingannare, e si può misurare di quanto. In uno studio di laboratorio del 2017, 59 adulti hanno regolato illusioni classiche di grandezza finché le due parti sembravano uguali. In media, le frecce di Müller-Lyer spostavano le regolazioni di circa il 33%, i cerchi di Ebbinghaus e la figura verticale-orizzontale del cilindro di circa il 25%, i binari di Ponzo di circa l’11%. Farsi ingannare non è un segno di scarsa vista: queste illusioni derivano dalle scorciatoie che un sistema visivo sano usa per valutare dimensioni e distanze.
Questo test porta cinque illusioni classiche di grandezza in un piccolo teatro di magia. In ogni turno regoli B finché sembra uguale ad A. Poi due righelli si staccano dalla figura e si affiancano: la differenza appare in percentuale. Basta circa un minuto, funziona sul telefono e termina con una scheda dei risultati da condividere.
Cosa trovi nel test
Cinque turni, un’illusione per turno e sempre lo stesso metodo: rendi B uguale ad A. La distanza tra la tua regolazione e l’uguaglianza reale è il risultato di quell’illusione.
Le cinque illusioni
- Müller-Lyer: un’asta con punte di freccia e una con le punte rivolte verso l’esterno
- Ebbinghaus: una mela circondata da piccole ciliegie e un’altra da grandi arance
- Delboeuf: la stessa torta su un piatto piccolo e aderente e su un piatto ampio
- Ponzo: due assi su binari che convergono in lontananza
- Verticale-orizzontale: un cappello a cilindro di cui regoli l’altezza fino a uguagliare la larghezza della tesa
Come si valuta ogni turno
- La regolazione indica, in percentuale, quanto l’illusione ha fatto sembrare più grande o più lunga una parte
- Uno scarto entro il 5% conta come non essere stati ingannati: è circa la precisione con cui riusciamo a uguagliare due lunghezze
- Superare l’uguaglianza nel verso opposto viene indicato come correzione eccessiva, non come essere stati ingannati
- Quando esiste una media pubblicata, compare accanto al tuo risultato come riferimento
Cosa ottieni
- Un risultato per ogni illusione e quella che ti ha ingannato di più
- Una scheda da condividere e un link di sfida per confrontarti con un amico
- Nessun account: le risposte restano sul tuo dispositivo
Domande sulle illusioni ottiche
Questo test è gratuito? Devo registrarmi per vedere il risultato?
Sì, è gratuito e non serve registrarsi: niente account, niente email, niente pagamento. Il tuo risultato compare su questa pagina appena finisci, e puoi condividerlo o rigiocare subito.
Perché le illusioni ottiche ingannano il cervello?
Il sistema visivo giudica le dimensioni in base al contesto. Confronta un oggetto con quelli vicini, come nelle illusioni di Ebbinghaus e Delboeuf; interpreta linee convergenti come profondità e ingrandisce ciò che sembra più lontano, come in Ponzo; e tratta diversamente estensioni verticali e orizzontali, come nel cilindro. Queste scorciatoie di solito funzionano nel mondo reale, perciò è difficile disattivarle anche conoscendo il trucco.
È un brutto segno cadere nelle illusioni ottiche?
No. Vedere l’illusione significa che il sistema visivo sta usando il contesto come fa normalmente. L’intensità non misura intelligenza o acutezza visiva e varia molto fra persone e con piccoli cambiamenti nel disegno.
Come viene calcolata la percentuale?
In ogni turno devi far sembrare B uguale ad A. Se l’illusione fa apparire B più grande, lo rimpicciolisci per compensare. Il risultato esprime quanto l’illusione lo faceva apparire più grande. Uno scarto entro il 5% conta come non essere ingannati; un valore negativo indica una correzione eccessiva.
Se un’illusione mi inganna, mi inganneranno anche le altre?
Non necessariamente. I ricercatori non concordano su quanto siano legate fra loro: diversi studi hanno trovato che la sensibilità a un’illusione di grandezza dice poco su quella a un’altra, mentre un ampio studio del 2023 ha individuato un fattore condiviso oltre alle differenze. Per questo il test presenta ogni risultato separatamente, senza sommarli in un punteggio complessivo.
I bambini vedono le illusioni come gli adulti?
Non sempre. In uno studio sull’illusione di Ebbinghaus, i bambini sotto i sette anni circa erano poco influenzati, e a dieci anni l’effetto restava inferiore a quello degli adulti.
Quanto dura il test?
Circa un minuto: cinque turni, con una regolazione per turno. Funziona su telefono e computer ed è disponibile in 14 lingue.
Da dove vengono i numeri
Le medie mostrate provengono da uno studio di laboratorio del 2017 che usava lo stesso metodo di aggiustamento con disegni propri. Sono un riferimento approssimativo, non valori normativi per questa versione precisa del test.
- Axelrod, Schwarzkopf, Gilaie-Dotan e Rees (2017), Scientific Reports: sensibilità degli adulti a quattro illusioni di grandezza
- Makowski et al. (2023), Scientific Reports: Illusion Game e sensibilità condivisa alle illusioni
- Grzeczkowski et al. (2017), Vision Research: deboli correlazioni fra illusioni diverse
- Doherty et al. (2010), Developmental Science: i bambini e l’illusione di Ebbinghaus