Contare le pecore aiuta ad addormentarsi?
Può aiutare se mantiene la mente su un’immagine tranquilla invece che sulle preoccupazioni della giornata. In uno studio dell’Università di Oxford del 2002, Harvey e Payne diedero a 41 persone con insonnia una di tre indicazioni per una notte a letto. Chi immaginava una scena coinvolgente si addormentava prima e aveva meno pensieri indesiderati di chi non riceveva indicazioni. Qui disegniamo la scena per te e aggiungiamo un respiro lento.
Una pecora è un respiro: inspira quando supera il cancello, espira mentre scende fluttuando e trotta nel recinto. All’inizio ogni respiro dura 5 secondi, circa 12 al minuto, un ritmo comune a riposo. In tre minuti arriva a 10 secondi, 6 al minuto (0,1 Hz): il ritmo che Tsai e colleghi a Taipei fecero praticare a 14 persone con insonnia per 20 minuti prima di coricarsi nello studio del 2015. Per sei pecore ti guidano «Inspira» ed «Espira»; poi restano solo loro. In circa otto minuti la notte diventa sonnolenta, l’ultima pecora si addormenta sul cancello, lo schermo sfuma al nero e la pagina smette di disegnare.
Non è un test e non misura nulla: nessun punteggio, risultato o promessa di addormentarsi prima. Entrambi gli studi erano piccoli; questo passatempo ne riprende le idee, non i protocolli. Se respirare lentamente ti dà fastidio, respira normalmente e lascia alle pecore il loro ritmo. Se resti spesso sveglio a lungo, ti risvegli di notte o ne risenti di giorno, parla con un medico o uno specialista del sonno invece di affidarti a un’app.
Cosa fa questo passatempo
Una cosa sola: ti offre un’immagine tranquilla e un respiro che rallenta per accompagnare il sonno, senza toccare nulla.
La notte
- Una collina da sogno: un basso cancello, una grande luna dorata pallida, colline tonde e stelle
- Le pecore dal muso nero saltano una per respiro; il chiarore lunare aumenta all’inspirazione e cala all’espirazione
- Il ritmo scende da 12 a 6 respiri al minuto in tre minuti, poi resta costante
- Ogni pecora mostra il proprio numero all’atterraggio e corre in un piccolo recinto, dove un cartello tiene il conto
Come finisce
- In circa otto minuti cielo e schermo si scuriscono, i salti si abbassano e le palpebre si fanno pesanti
- La notte finisce da sola: l’ultima pecora si addormenta sul cancello e lo schermo diventa nero
- Un’ultima riga augura la buonanotte e dice quante pecore hai contato; poi l’animazione si ferma
- Niente punteggio, cartolina da condividere o sfida: un passatempo, non un test
Prima di sdraiarti
- Circa otto minuti; gratis, senza registrazione
- Tocca una volta «Sdraiati e comincia»; poi non c’è nulla da premere, né un pulsante per fermare
- Pensato per il telefono a letto, funziona anche sul computer; serve un browser con il 3D (WebGL) attivo
- Audio facoltativo: un colpetto molto lieve a ogni atterraggio, senza musica di sottofondo; sul telefono, i primi sei atterraggi vibrano anche dolcemente
- Con la riduzione del movimento attiva, le pecore restano al cancello e solo il chiarore lunare segna il ritmo
Domande su pecore e sonno
Contare le pecore aiuta davvero a dormire?
Può aiutare se fissa l’attenzione su qualcosa di tranquillo invece che sulle preoccupazioni. Nello studio di Oxford di Harvey e Payne (2002), su 41 persone con insonnia, immaginare una scena coinvolgente a letto portava ad addormentarsi prima rispetto a non ricevere indicazioni. Qui trovi una scena pronta e un respiro da seguire. Un aiuto delicato, non una garanzia.
Come mi addormento prima se la testa non si spegne?
Dalle un compito tranquillo che la occupi. Nello studio di Harvey e Payne (2002), le persone con insonnia che immaginavano una scena coinvolgente si addormentavano prima e avevano meno pensieri indesiderati rispetto a chi non riceveva indicazioni. Respirare lentamente e con regolarità è un’altra comune forma di rilassamento: qui le due idee si uniscono. Se i pensieri ti tengono sveglio ogni notte, parlane con un medico.
Sei respiri al minuto aiutano a dormire?
In un piccolo studio, sì. Tsai e colleghi (2015) fecero respirare 14 persone con insonnia a 0,1 Hz, sei volte al minuto, per 20 minuti prima di dormire. In quelle notti il laboratorio registrò un addormentamento più rapido e meno risvegli. Quattordici persone sono un campione piccolo. Qui lo studio serve solo a stabilire il ritmo, che passa da 12 a 6 respiri al minuto in tre minuti; la divisione 40/60 tra inspirazione ed espirazione è una scelta del passatempo.
È un test del sonno? Capisce quando mi addormento?
No. Non misura nulla. Il numero finale indica soltanto quante pecore sono atterrate prima della fine della notte; la pagina non sa se guardavi, sonnecchiavi o dormivi già. Per misurare quanto hai sonno adesso, prova il gioco collegato «Quanto sonno ha il tuo cervello adesso?», che è un test.
Tiene acceso lo schermo del telefono? Si ferma da solo?
Finisce da solo dopo circa otto minuti: lo schermo diventa nero e l’animazione si ferma. Non impedisce il blocco automatico del telefono. Se si blocca prima, va bene anche così. Per vedere l’ultima pecora addormentarsi, imposta il blocco automatico a più di otto minuti.
Contare le pecore cura l’insonnia?
No. È un passatempo per la buonanotte, non una terapia, e non fa promesse mediche. Se i problemi di sonno durano settimane, ti tengono sveglio a lungo o compromettono le tue giornate, parla con un medico o uno specialista del sonno.
Da dove vengono le idee
La storia iniziale e il ritmo del respiro provengono da questi due studi. La notte di otto minuti, il rallentamento di tre minuti, la divisione 40/60 tra inspirazione ed espirazione e il paesaggio che si assopisce sono scelte di progettazione, non risultati scientifici. Non viene misurato nulla e il sito non pubblica dati dei giocatori.
- Harvey AG, Payne S (2002), Behaviour Research and Therapy 40, 267–277 — The management of unwanted pre-sleep thoughts in insomnia: distraction with imagery versus general distraction (41 persone con insonnia)
- Tsai HJ, Kuo TB, Lee GS, Yang CC (2015), Psychophysiology 52, 388–396 — Efficacy of paced breathing for insomnia: enhances vagal activity and improves sleep quality (14 persone con insonnia, respirazione a 0,1 Hz)