Quante cifre riesci a ricordare?

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Quante cifre riesci a ricordare?

Quante cifre riesce a ricordare una persona?

La maggior parte degli adulti ne trattiene circa sei. In un test di memoria delle cifre (in psicologia si parla di span di cifre, o digit span), in cui ripeti una sequenza di numeri, i 763 adulti fra i 18 e i 65 anni dello studio di Woods e colleghi del 2011 arrivavano in media a 6,35 cifre in avanti e 4,61 all’indietro, e l’80% degli span in avanti cadeva fra 5 e 7. È vicino al celebre «sette, più o meno due» di George Miller, del 1956, ma un po’ più basso.

Questo test usa il classico compito di span di cifre in avanti e all’indietro su un tabellone a palette da stazione. Le cifre compaiono una alla volta, due al secondo, e quando la sequenza è finita la riscrivi su un tastierino numerico. Le sequenze sono casuali: nessuna cifra si ripete e non ci sono serie facili come 4-5 o 2-4. Si parte da tre cifre e ogni sequenza giusta ne aggiunge una; un errore ti dà una sequenza nuova della stessa lunghezza, il secondo chiude quella metà. Poi lo stesso all’indietro, partendo dall’ultima cifra. Il tuo span è la sequenza più lunga indovinata, collocata su una curva a campana adattata alla media e alla dispersione di quei 763 adulti.

Non è un test del QI né un controllo della memoria. La memoria di cifre è un subtest di batterie cliniche come le scale Wechsler, ma un subtest da solo non dà un QI, e questa versione non è standardizzata su di esse. È anche diversa dallo studio: quegli adulti ascoltavano una cifra al secondo e la ripetevano a voce, con due sequenze per ogni lunghezza; qui vedi le cifre a velocità doppia e le tocchi, e due errori in qualsiasi punto chiudono una metà. Il percentile è quindi una stima, e anche la stanchezza lo fa variare: nello stesso articolo lo span di una persona cambiava di circa una cifra da un giorno all’altro.

Che cosa misura il test

Una cosa sola: quanto può essere lunga una sequenza di cifre che riesci a tenere a mente per qualche secondo, prima in avanti e poi all’indietro.

Il compito

  • Span di cifre in avanti e all’indietro, le due metà del compito classico: ripeti la sequenza nell’ordine mostrato, poi dall’ultima alla prima
  • Sequenze casuali delle cifre da 0 a 9 che girano una alla volta su un tabellone a palette, due al secondo, con le regole di Woods et al. (2011) su quali cifre possono stare vicine
  • Si parte da 3 cifre, una in più dopo ogni sequenza giusta, fino a 14 in avanti e 12 all’indietro
  • Due errori per metà: il primo porta una sequenza nuova della stessa lunghezza, il secondo chiude quella metà

Il tuo risultato

  • Il tuo span in avanti e all’indietro, in cifre, e più o meno quale quota di 763 adulti fra i 18 e i 65 anni (Woods et al. 2011) superi in ciascuno
  • La differenza fra avanti e indietro, accanto alla differenza media dello studio: 1,7 cifre
  • Ogni sequenza su una scala, e un replay di quelle sbagliate con il tipo di errore di ciascuna
  • Punti di riferimento: i volontari più giovani dello stesso articolo (7,4 in avanti, 5,8 all’indietro), il sette più o meno due di Miller, i quattro blocchi di Cowan e uno studente che ha allenato il suo span fino a 79
  • Quali numeri di tutti i giorni ti stanno nello span in un colpo solo e quali solo a pezzi: un codice a 6 cifre, un numero di telefono a 10 cifre, una carta a 16 cifre
  • Una scheda da condividere e un link per sfidare un amico; i tuoi due span viaggiano dentro il link stesso

Prima di iniziare

  • Circa due minuti, gratis, senza registrazione
  • Funziona su smartphone o computer; al computer vanno bene anche i tasti numerici, Backspace e Invio
  • L’audio è facoltativo: le cifre si vedono, non vengono lette ad alta voce

Domande sulla memoria delle cifre

Questo test è gratuito? Devo registrarmi per vedere il risultato?

Sì, è gratuito e non serve registrarsi: niente account, niente email, niente pagamento. Il tuo risultato compare su questa pagina appena finisci, e puoi condividerlo o rigiocare subito.

Quante cifre è normale ricordare?

Uno span in avanti di 7 o più è sopra la media degli adulti. Nel campione di Woods et al. del 2011, 763 adulti fra i 18 e i 65 anni, lo span medio in avanti era di 6,35 cifre, la mediana era 6 e l’80% stava fra 5 e 7. All’indietro la media era 4,61, con il 74% fra 4 e 6. Nello stesso articolo, 30 volontari più giovani, con un’età media di 26 anni, arrivavano in media a 7,4 in avanti e 5,8 all’indietro.

Un test di memoria delle cifre misura il QI?

No. La memoria di cifre è un subtest di batterie cliniche come le scale Wechsler di intelligenza e di memoria, ma un subtest da solo non dà un QI, e questo test online non è standardizzato su quelle scale. Misura una cosa: quanto può essere lunga una sequenza di cifre che tieni a mente per qualche secondo. Non dice nulla su ragionamento, conoscenze o intelligenza.

Il «sette, più o meno due» è vero?

Per le cifre, all’incirca, ma sette non è il vero limite. L’articolo di George Miller del 1956 osservava che si riescono a ripetere circa sette cifre, vicino all’intervallo da 5 a 7 raggiunto dalla maggior parte degli adulti nei dati di Woods et al. del 2011. La rassegna di Nelson Cowan del 2001 ha trovato che, se si impedisce di raggruppare gli elementi in blocchi, la memoria a breve termine ne contiene circa quattro; le sequenze di cifre arrivano più lontano perché le raggruppiamo e ce le ripetiamo mentalmente.

Perché all’indietro è più difficile?

All’indietro devi tenere a mente la sequenza e intanto rovesciarla, quindi non basta conservarla. Nel campione di 763 adulti di Woods et al. del 2011, lo span all’indietro era in media più corto di 1,7 cifre rispetto a quello in avanti, ed era lo span all’indietro, non quello in avanti, a calare leggermente con l’età.

Quanto è preciso un test delle cifre online?

Questo dà una stima, precisa più o meno a una cifra. I 763 adulti dello studio di confronto ascoltavano una cifra al secondo e la ripetevano a voce, con due sequenze per ogni lunghezza; questo test mostra le cifre a velocità doppia, tu le tocchi, e due errori in qualsiasi punto chiudono una metà, quindi una partita può risultare più bassa di una cifra. Nello stesso articolo lo span di una stessa persona cambiava di circa una cifra da un giorno all’altro.

Si può migliorare la memoria delle cifre?

Sì, con una strategia, e di molto. Nello studio di Ericsson, Chase e Faloon del 1980 uno studente noto come SF si è esercitato per più di 230 ore, trasformando le cifre in tempi di corsa, e ha portato il suo span da 7 a 79 cifre. È cresciuta la sua capacità di raggruppare, lo stesso motivo per cui i numeri di telefono si scrivono a gruppi, non la quantità di cose che poteva tenere a mente così com’erano.

Ricordare poche cifre è un segnale di problemi di memoria?

Non da solo. Uno span corto in un tentativo dipende di solito da stanchezza, distrazione o una sequenza scomoda, e questo test è un gioco, non una valutazione medica o cognitiva. I medici e gli specialisti valutano la memoria con test più lunghi e standardizzati. Se la tua memoria ti preoccupa, parlane con un medico.

Da dove vengono i numeri

I percentili confrontano i tuoi span con l’esperimento 2 di Woods et al. (2011): 763 adulti fra i 18 e i 65 anni da un campione della comunità di Rotorua, in Nuova Zelanda. L’articolo riporta medie e deviazioni standard, non ogni singolo punteggio, quindi le quote vengono da una curva a campana adattata a questi valori, che coincide con le proporzioni riportate nell’articolo entro circa tre punti. Quegli adulti ascoltavano le cifre e le ripetevano a voce; qui le vedi e le tocchi, quindi il confronto è una stima. Il sito non pubblica i dati dei propri giocatori.

Come si calcola il risultato

Scala a due errori

Una sequenza per lunghezza. Una sequenza giusta ti fa salire di una cifra; il primo errore ripete la lunghezza con una sequenza nuova e il secondo, a qualunque lunghezza, chiude quella metà. Sbagliare entrambe le sequenze da 3 cifre vale 2.

Percentile

Una curva normale con la media e la deviazione standard dello studio (in avanti 6,35 ± 1,15, all’indietro 4,61 ± 1,22), divisa in cifre intere. Il tuo percentile conta tutti quelli con uno span più corto più la metà dei pari merito, e resta fra 1 e 99.